RADICALI LIBERI E ANTIOSSIDANTI

  1. Cosa sono i Radicali liberi?
  2. Cosa fanno i radicali liberi nel nostro organismo?
  3. Quali sono le principali fonti di radicali liberi?
  4. Come possiamo contrastare i modo attivo i radicali liberi?

Sono anni, decenni, che tutto il mondo scientifico, e non, parla di radicali liberi, stress ossidativo e sostanze antiossidanti.

Molti di voi sanno che i radicali liberi sono delle entità che danneggiano il nostro organismo e che le sostanze antiossidanti servono per impedire che avvenga questo danno o per “riparare” i danni indotti dai radicali liberi.
Ma cosa sono esattamente i RADICALI LIBERI? E cosa sono esattamente gli antiossidanti dei quali tutti parlano? Come agiscono? Perché sono importanti? Dove li possiamo trovare?

Bene, iniziamo dalle basi.

I radicali liberi sono delle specie chimiche (molecole) instabili e altamente reattive.
Cosa significa questo?
Significa che sono delle molecole che, a causa della loro peculiare distribuzione di elettroni (possiedono un singolo elettrone in un orbitale esterno) tendono a reagire facilmente con altre.
Per chi non mastica bene la chimica non è un concetto semplice da capire, vi basta però sapere che queste molecole sono particolarmente portate ad “attaccare” altre molecole, generando sempre maggiore quantità di radicali liberi e arrecando danni a lipidi, proteine ed acidi nucleici (DNA), modificando quindi le caratteristiche di alcune strutture del nostro organismo e generando danni che possono portare a malattie.

COSA FANNO I RADICALI LIBERI NEL NOSTRO ORGANISMO

Il nostro organismo possiede dei meccanismi di difesa interni che “neutralizzano” i radicali liberi che si generano quotidianamente al nostro interno, quindi i radicali liberi, se limitati, non rappresentano un grosso problema. Il vero problema sorge quando i radicali liberi sono troppi e i nostri meccanismi di difesa naturali non riescono più a “neutralizzarli” tutti, si originano in questo modo dei meccanismi a catena che possono portare a un danno che può essere di varia natura e può altresì essere reversibile o irreversibile.
L’accumulo di radicali liberi porta al cosiddetto stress ossidativo e all’invecchiamento cellulare, questo si può tradurre, per esempio, giusto per essere concreti, in un invecchiamento cellulare precoce e in un invecchiamento della pelle, formazione delle rughe e quant’altro ma può portare anche a patologie del sistema cardiovascolare, nonché portare al cancro tramite le modificazioni che possono arrecare al DNA.
I radicali liberi portano quindi a una serie di danni che possono essere più o meno gravi come avete potuto vedere.

Dopo aver fatto questo breve escursus su cosa siano i radicali liberi, vediamo due concetti importanti che possono essere molto utili:

QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI DI RADICALI LIBERI

Le principali fonti di radicali liberi o quelle che portano alla formazione dei radicali liberi, sono tutte quelle sostanze e/o stili di vita che tutti sappiamo essere dannosi ma probabilmente molti non sapevano il perché.

Fumo di sigaretta, agenti chimici, dieta non equilibrata e povera di vitamine, stile di vita sbagliato caratterizzato da mancanza di esercizio fisico o, al contrario, da un eccesso di esercizio fisico, dieta sbagliata (eccesso di grassi, eccesso di prodotti alimentari raffinati, abuso di alcool.. ecc.) raggi ultravioletti (troppo sole!), radiazioni ionizzanti (esami diagnostici quali tac) e infine predisposizione genetica.

In poche parole, per mantenere all’interno dell’organismo un buon rapporto tra sostanze ossidanti e processi antiossidanti è consigliabile condurre uno stile di vita “sano”, fare sport regolarmente ma senza eccedere e cercare di mantenere una dieta equilibrata ricca di vitamine, tenendoci lontano da quelle che possono essere sostanze dannose per l’organismo.

COME POSSIAMO CONTRASTARE NEL CONCRETO I RADICALI LIBERI

Ecco questa è forse la cosa più importante.
I vari processi chimici che stanno alla base dello stress ossidativo non sono semplici da capire, cerchiamo quindi di focalizzarci meglio sui rimedi, ovvero su come contrastare l’azione di queste specie reattive.

Come detto poc’anzi è importante condurre uno stile di vita sano, seguire una dieta sana e varia e ridurre al minimo certe sostanze quali, ad esempio, grassi e zuccheri.
Sostanze altamente antiossidanti sono le vitamine, in particolare le vitamine A, C ed E, che tutti conosciamo molto bene, contenute all’interno di frutta e verdura di vario genere quali ad esempio broccoli, peperoni, carote, arance, kiwi, fragole e avocado ecc ecc.
Altre sostanze antiossidanti sono i flavonoidi che rappresentano la famiglia di fenoli più grande in natura e, a seconda della loro composizione, si raggruppano essenzialmente in: flavoni, neoflavonoidi, flavonoli, antociani, catechine e isoflavoni.
Possiamo trovarli nei frutti di bosco, nel sambuco nero, nel ribes nero, nel mirtillo varietà Vaccinium corymbosum, nel carciofo, nel mirtillo varietà Vaccinium angustifolium, nella ciliegia, fragola, mora, prugna, lampone rosso, semi di lino, nel cioccolato fondente puro, in tè nero e tè verde, nel succo di mela puro, nel succo di melograno puro, nel pane di segale integrale,nelle nocciole e nel vino rosso (senza esagerare 🙂 ).
Per quanto riguarda i cibi salati invece li troviamo nelle olive nere, spinaci, nei fagioli neri, nella cipolla rossa e nei broccoli.
Ecco quindi che in questo modo possiamo orientarci su certi cibi per aumentare le nostre fonti di antiossidanti di vario genere, aiutando il nostro organismo a prevenire lo stress ossidativo.
Cibi da consumare con moderazione sono invece: carni rosse e affettati, e in generale sostanze che contengono un elevato numero di grassi saturi, carne e pesce affumicati e alla griglia (il fumo generato dal particolare metodo di cottura dei cibi alla griglia è un potente ossidante!), latticini, cibi con tanti grassi e con indice glicemico elevato, cibi raffinati come pasta, riso e pane bianchi, zucchero “bianco”, olii di vario genere (semi, girasole, palma e arachidi) e ovviamente l’alcool.
Non significa che dobbiamo togliere questi cibi dalla dieta ma che dovremmo prestare attenzione alla quantità consumata in quanto potrebbero portare, col passare del tempo, ad un accumulo e quindi eccesso di radicali liberi.

Ricordiamo sempre che una buona e sana dieta deve essere variegata, quindi sta a noi trovare il giusto equilibrio per il nostro organismo ricordandoci di privilegiare i nutrienti più sani.

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