BELLEZZA E SALUTE IN ESTATE

  1. Gli effetti del caldo
  2. I problemi della pelle e le radiazioni
  3. L’abbronzatura
  4. La cellulite

L’estate è già iniziata, quest’anno anche in anticipo 🙂 ecco che quindi, per chi si ritrova, come me, ad affrontare sempre all’ultimo le problematiche legate allo stato psicofisico, non proprio ottimale, nel quale solitamente ci ritroviamo in questa fase dell’anno, vi propongo alcuni semplici e veloci ma efficaci rimedi per ritrovare un po’ di serenità ed affrontare la stagione estiva con meno ansia 😀

GLI EFFETTI DEL CALDO

Le problematiche legate all’eccessivo caldo estivo, le conosciamo, più o meno, benissimo, si suda ci si affanna con poco, la stanchezza sale e l’energia scende.

Per quanto riguarda l’eccessiva sudorazione, bene o male, fortunatamente, un qualche rimedio lo abbiamo trovato tutte, tra deodoranti (alcuni efficaci e sicuri per salute e altri meno) e creme antitraspiranti varie ce la possiamo cavare 😉

Poniamo invece una maggiore attenzione alle ripercussioni del caldo a livello psicofisico, ci sentiamo più stanche e spossate, i livelli di attenzione calano, la concentrazione pure e probabilmente anche la pressione.

Tutto ciò è un chiaro segno del fatto che stiamo perdendo liquidi e soprattutto sali minerali.

Il nostro sudore è infatti formato da acqua e sali minerali, i più presenti sono Sodio, Potassio, Magnesio e Cloro, questi sali minerali, nelle giuste concentrazioni, determinano il corretto equilibrio elettrolitico all’interno del nostro organismo e una loro perdita genera delle alterazioni nel nostro corpo che possono essere di piccola o grande entità, a seconda della quantità di sali persa.

Pochissimi di noi sanno che, se esposto al caldo, anche in assenza di sforzo fisico, il nostro organismo è in grado di produrre una quantità di sudore pari a un litro e mezzo all’ora, nei casi peggiori, quando il caldo è veramente intenso, arriva a produrne anche fino 10-12 litri al giorno.

Sudare è un meccanismo fisiologico che il nostro organismo attua per refrigerarsi quando la sua omeostasi viene compromessa da un calore eccessivo, è quindi un processo naturale che non deve essere ostacolato.

Viene da se che, soprattutto nel periodo estivo, idratarsi ha un’importanza fondamentale.

Oltre all’acqua, almeno in estate, ma anche in tutto il resto dell’anno, in particolare se siete persone che si danno allo sport, è buona norma cercare di reintegrare anche i sali minerali persi con la sudorazione.

Ecco che quindi è importante assumere quotidianamente integratori a base di potassio e magnesio, presenti ampiamente in commercio, per mantenere l’omeostasi salina all’interno dell’organismo ed evitare di soffrire di eccessiva spossatezza, stanchezza e riduzione delle energie.

È chiaro che questa integrazione deve essere fatta con criterio, ricordiamoci sempre che alcuni sali minerali, quali ad esempio il sodio, determinano anche un aumento della pressione e che di conseguenza se siete persone che soffrono di pressione alta dovete chiedere consiglio al medico ed effettuare una integrazione ponderata che non comprometta il vostro stato di salute, stesso discorso vale per gli altri sali minerali.

In commercio ci sono un sacco di integratori di sali minerali, alcuni validi altri meno, è importante scegliere con cura per essere sicuri che vengano adeguatamente assorbiti a livello dell’organismo.

I PROBLEMI DELLA PELLE

Esporsi al sole, in particolar modo in questo periodo dell’anno, ovvero quando i suoi raggi raggiungono la loro massima intensità, è da un lato benefico ma dall’altro può risultare parecchio dannoso per la nostra pelle.

La radiazione solare è costituita da IR (raggi infrarossi) e da UV (raggi ultravioletti) e se i raggi infrarossi sono per lo più innocui, in quanto la loro funzione rimane limitata al riscaldamento, i raggi UV possono invece dare origine a tutta una serie di problematiche più o meno gravi.

Precisiamo, giusto per avere qualche piccola nozione in merito, che i raggi UV si dividono in UVA, UVB e UVC.

I raggi UVC non raggiungono la superficie terrestre in quanto non penetrano attraverso l’ozono ma gli UVA e gli UVB si.

Gli UVA sono i raggi che arrecano maggiori danni alla nostra pelle, sia per il fatto che la quantità che raggiunge la superficie terrestre, rispetto ad UVB e UVC, è maggiore, sia per il fatto che questi raggi penetrano più in profondità nella nostra pelle, raggiungendo non solo lo strato superficiale ma anche quello più profondo ovvero il derma e agendo in profondità compromettono le strutture di sostegno della nostra pelle, in particolare arrecano danni a collagene ed elastina.

Gli UVB, sono anch’essi dannosi per la nostra pelle ma la quantità di queste radiazioni che riesce a raggiungere la superficie terrestre è veramente ridotta e inoltre l’azione dannosa degli UVB si limita allo strato più esterno della pelle, l’epidermide, quindi, risultano in complesso molto meno dannosi degli UVA, sono quindi responsabili di quelle reazioni della pelle che interessano il suo strato superficiale, come ad esempio gli eritemi .

Nel complesso, senza entrare in merito a melanomi e senza prendere quindi in considerazione problematiche molto più serie, ci basta sapere che sicuramente bastano poche ore di esposizione al sole, senza le adeguate precauzioni, per disidratare e fare perdere elasticità e compattezza alla pelle. Questo tipo di danno, a lungo andare, promuove l’ispessimento della pelle, l’invecchiamento cutaneo e l’insorgenza precoce delle rughe.

Lo sapete anche da voi che le persone molto abbronzate durante gran parte dell’anno hanno una pelle ispessita e rugosa, non è una novità. 😀

Il consiglio principale che posso darvi per tutelare la vostra pelle è ovviamente quello di idratarla quotidianamente in modo da evitare che nel periodo estivo, a causa dell’eccessiva esposizione al sole, si secchi e perda tonicità, idratarsi anche bevendo molta acqua e consumando regolarmente frutta e verdura e infine, mettere sempre una crema protettiva prima di esporsi al sole.

Nella fase iniziale, quando la pelle è ancora chiara è bene procedere applicando una protezione alta, almeno 50 spf e in seguito, quando la pelle inizia a produrre un po’ più di melanina, si può invece utilizzare una protezione più bassa.

Questo consiglio è importante soprattutto per chi ha la pelle molto chiara ovviamente.

Dopo l’esposizione è buona norma invece applicare un doposole in modo da reidratare la pelle.

L’ABBRONZATURA

L’abbronzatura è il risultato della produzione endogena di una sostanza chiamata melanina il cui compito è proteggere la nostra pelle dalle radiazioni solari.

Esponendosi al sole si stimola quindi la produzione di questa sostanza che da una piacevole colorazione alla nostra pelle rendendoci più belle 😉 .

Ma vediamo insieme come favorire una bella colorazione della pelle e come far durare l’abbronzatura più a lungo.

Per chi riesce a prendersi abbastanza per tempo, l’ideale sarebbe iniziare ad assumere integratori a base di betacarotene all’incirca due mesi prima dell’esposizione solare.

Il betacarotene è un pigmento che aiuta a favorire l’abbronzatura e a farla durare più a lungo ed oltre che all’interno degli integratori è contenuto anche in tutta la frutta e la verdura di colore giallo-arancione come ad esempio pomodori, rape, albicocche, meloni, pesche, mango, papaya e ovviamente carote.

Ecco quindi che se vogliamo raggiungere rapidamente un colorito piacevole possiamo fare gran scorta di questo tipo di vegetali nel periodo estivo che, oltre a favorire l’abbronzatura, sono ricchi di antiossidanti e fanno molto bene alla nostra pelle.

Per mantenere invece l’abbronzatura più a lungo, mantenendo anche in buono stato la pelle, ci sono delle regole che sarebbe bene seguire:

1. idratare sempre la pelle. Una pelle idratata è più sana e reattiva e quindi si abbronza anche più facilmente e rimane sana e abbronzata più a lungo.

2. mettere sempre la protezione solare. Il fatto che si senta dire molte volte che la protezione solare non faccia abbronzare è un falso mito, è invece molto importante, soprattutto nei primi giorni di esposizione, determina una graduale formazione della melanina, evita le scottature ed impedisce che la pelle si secchi eccessivamente, cosa che invece accade puntualmente quando ci si espone a lungo al sole. Ricordiamoci di mettere la protezione solare almeno mezz’ora prima di esporsi al sole in modo che i componenti possano essere assorbiti a livello della pelle e possano agire e ovviamente è buona norma ripetere più volte l’applicazione del solare durante le ore di esposizione.

3. evitare l’utilizzo degli olii abbronzanti che oltre a non favorire un’adeguata protezione, sono responsabili anche del colorito effetto gambero 😀

Evitare ovviamente tutti i rimedi fai da te o i rimedi “della nonna” quali cospargersi di birra o quant’altro, perché ormai sono superati ed è comprovata la loro inefficacia nonché la loro pericolosità.

4. evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, si rischiano scottature doloranti e oltretutto anche desquamazioni che fanno durare molto di meno l’abbronzatura e originano fastidiose macchie cutanee.

5. mangiare tanta frutta e verdura, come detto prima, e bere tanta acqua, tutto ciò eviterà che la vostra pelle perda tonicità e inizi a desquamarsi e ciò determinerà una maggiore durata dell’abbronzatura.

6. preferire il gommage allo scrub, in quanto meno aggressivo, preferire le docce ai bagni e lavarsi con acqua non molto calda, d’estate non dovrebbe essere un grande problema 😉 e ovviamente utilizzare docciaschiuma delicati, non aggressivi per la pelle.

7. idratare sempre la pelle dopo l’esposizione solare con un buon doposole o con una crema anche più corposa se avete una pelle particolarmente secca.

LA CELLULITE

Ultima questione da affrontare ma non in ordine di importanza 😀 è la cellulite.

Tutte sappiamo quanto questo disturbo sia fastidioso, sempre ma soprattutto in estate quando, ahimè, dobbiamo mostrare le nostre grazie in spiaggia.

Ecco che potete clickare QUI per approfondire l’argomento e cercare di sbarazzarvi di questa perfida nemica :D.

Buona lettura e buona giornata a tutte

HAPPY HOLIDAYS

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *