ARGENTO COLLOIDALE: COS’È E A COSA SERVE

    1. Cos’è l’Argento Colloidale e a cosa serve?
    2. Come agisce?
    3. Per cosa viene utilizzato?
    4. Formulazioni in commercio
    5. Utilizzo sicuro e controindicazioni

COS’È L’ARGENTO COLLOIDALE E A COSA SERVE?

Come avrete notato, negli ultimi anni, c’è stata una diffusione commerciale abbastanza imponente dell’argento colloidale, ma vediamo insieme di cosa si tratta esattamente, quali funzioni ha, come agisce e se è davvero un buon rimedio o meno.

Andiamo con ordine: l’argento colloidale, essendo appunto un colloide, per definizione è caratterizzato dalla presenza di particelle di argento metallico di dimensioni comprese tra 1 nanometro e 500 nanometri, disperse in un liquido, nella maggior parte dei casi, acqua depurata.

In passato, prima degli anni ’40, l’argento veniva ampiamente impiegato come antibiotico per via interna e per via esterna come rimedio per le ustioni, per ferite e quant’altro; successivamente, con l’avvento degli antibiotici, è caduto in disuso (anche per problematiche legate ad un abuso e/o sovradosaggio di tale sostanza che determina l’insorgenza di una patologia chiamata argirosi caratterizzata da una colorazione grigio-bluastra persistente della pelle) per essere poi nuovamente rivalutato e reintrodotto come rimedio alternativo alla medicina tradizionale nel trattamento di infezioni batteriche, fungine e di altra natura.

COME AGISCE?

Precisando che il meccanismo d’azione dell’argento colloidale, nonostante sia stato per anni oggetto di studi, non è ancora ben chiarito, sono state formulate diverse ipotesi.
Innanzitutto l’azione antimicrobica è svolta dagli ioni argento, questi ioni si formano in ambiente acquoso a partire dall’argento metallico (corrispondente anche a quello colloidale disponibile in commercio).
Questi ioni vanno ad interagire con i batteri a vari livelli (membrana cellulare, DNA, RNA, aminoacidi, proteine, enzimi, citocromi) determinandone vari danni e infine la distruzione.
Gli ioni argento fungono quindi, a tutti gli effetti, da antibiotici, legandosi a molte componenti dei batteri e compromettendone la funzione.

Molti di voi a questo punto si chiederanno “ma se l’argento colloidale reca tali danni a livello cellulare, come mai non attacca le cellule sane del nostro organismo provocando danni all’uomo?”.
C’è da dire che l’organismo umano è ben più complesso di quello unicellulare batterico e che quindi, alle dosi normalmente utilizzate per eliminare un’infezione batterica, è impossibile che possa arrecare danni all’intero organismo.

PER COSA VIENE UTILIZZATO?

L’argento colloidale è in grado di recare danni a parassiti, virus, batteri e funghi, ecco che quindi si può dire che è utile per sconfiggere gran parte delle infezioni che possono colpire il nostro organismo.
Viene ampiamente utilizzato per infezioni a livello dell’apparato respiratorio, otiti, herpes, affezioni della pelle in generale, come dermatiti e psoriasi, infezioni fungine come micosi delle unghie, viene utilizzato anche per le verruche e, infine, anche per infiammazione di gola dovute a infezioni di origine batterica, denti e gengive.

FORMULAZIONI IN COMMERCIO

In commercio troviamo diversi tipi di formulazioni di argento colloidale, a diverse concentrazioni e finalizzate a diversi utilizzi.
Lo troviamo infatti liquido, finalizzato ad uso interno, solitamente con una concentrazione che va dai 10 ppm (parti per milione) a 20 ppm, spray da utilizzare a livello delle mucose, pomate e detergenti.

Vi allego qualche esempio qui sotto 🙂

Per utilizzo interno e sulle mucose:

Argento Colloidale Plus Gocce - 20 PPM
Argento Colloidale Plus Gocce – 20 PPM
33,00 €

Argento Colloidale 10 ppm
Argento Colloidale 10 ppm
34,00 €

Argento Colloidale Spray 20 Ppm
Argento Colloidale Spray 20 Ppm
24,00 €

Per quanto riguarda l’igiene intima invece esistono sia detergenti che gel da applicare:

Detergente Intimo con Argento Colloidale
Detergente Intimo con Argento Colloidale
11,00 €

Detergente Intimo con Argento Colloidale
Detergente Intimo con Argento Colloidale
17,00 €

Gel Intimo 40ppm Argento Colloidale
Gel Intimo 40ppm Argento Colloidale
15,90 €

In ultimo consiglio questa pomata per il trattamento di problematiche dei nostri amici a quattro zampe, risultata molto efficace per il trattamento delle dermatiti.

Pomata all'Argento Colloidale per Animali
Pomata all’Argento Colloidale per Animali
15,90 €

UTILIZZO SICURO E CONTROINDICAZIONI

Le opinioni del mondo scientifico, al riguardo dell’utilizzo dell’argento colloidale, sono abbastanza contrastanti.

Sebbene tutti concordino sul fatto che sia una sostanza in grado di annientare batteri e virus, ci si interroga da anni sulla sua sicurezza o, meglio, sulla sicurezza riguardante il suo interno.

Infatti, per quanto riguarda l’uso esterno dell’argento colloidale non ci sono dubbi, può essere tranquillamente applicato esternamente per disinfettare e favorire la guarigione di ferite (è presente anche sotto forma di spray cicatrizzante, in associazione ad altre componenti), per eliminare le micosi delle unghie, per le verruche e per le ustioni (troviamo varie creme in commercio) ma ci sono ancora alcuni dubbi sulla sicurezza di questo prodotto quando assunto, ad esempio, per via orale.

C’è chi afferma che alle concentrazioni presenti in commercio, finalizzate all’uso interno (argento colloidale tra i 10 e i 20 ppm) sia completamente sicuro e chi invece solleva dubbi in merito affermando, giustamente, che non ci siano ad oggi dati scientifici sufficienti a supporto della totale innocuità di tale sostanza.

Effettivamente dati scientifici, che dimostrino che l’utilizzo a lungo termine dell’argento colloidale per via interna sia completamente privo di effetti collaterali, non ce ne sono, l’unica cosa di cui possiamo disporre è la testimonianza di chi, da anni, utilizza questo rimedio in alternativa agli antibiotici o, comunque, come rimedio per piccole infezioni.

Noi, come sempre, consigliamo di consultare il proprio medico prima di decidere di assumere argento colloidale per via interna e di valutare assieme a lui rischi e benefici, di attenersi alle indicazioni presenti sulle confezioni dei prodotti in commercio e ne sconsigliamo l’utilizzo in gravidanza ed allattamento.

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